|
 |
Annifo è situato sulle
pendici dei contrafforti dell'Appennino Centrale, prospiciente il massiccio
di Monte Pennino (1560 m slm) e in vista di uno degli Altopiani
Plestini. La pianura è divisa in due - Prata de Martu e Prata
- dalla strada che porta all'abitato.
La pianura è da sempre una delle maggiori risorse agricole del paese: in
parte coltivata e in parte - quella che durante l'inverno viene sommersa - a
pascolo. |
Attualmente
le principali colture sono quelle della patata rossa (Solanum
tuberosum) e della lenticchia (Lens culinaris),
ma non mancano - e in passato sono stati spesso coltivati - frumento,
granoturco, orzo e avena, barbabietole da zucchero.
Altre risorse, ancora consistenti, sono la pastorizia, l'allevamento
e la macellazione di suini e bovini, la fabbricazione - artigianale ed
industriale - di prodotti caseari di grande qualità.
La pianura è, in effetti, una conca tettonico-carsica. Le prata
sono il fondo di un antico bacino lacustre, prosciugatosi naturalmente
proprio per la struttura del suolo e del sottosuolo. |
 |
 |
L'altopiano - come gli altri dello stesso comprensorio - riveste
particolare interesse per gli aspetti idrogeologici, storico-paesaggistici,
botanici e zoologici, agronomici. I boschi che circondano il centro abitato sono costituiti in gran
parte da macchia mediterranea - che da secoli fornisce la legna da ardere
agli abitanti - e da conifere impiantate negli anni '50/'60 mediante cantieri
di rimboschimento. |
|